I migliori segreti, trucchi, tecniche da biliardo per giocare come campioni

Imparare a giocare a biliardo è un sogno per molti: scopriamo le tecniche di biliardo e le regole biliardo per essere bravi come campioni e divertirsi intorno al tavolo verde.

 

Come diventare bravi a biliardo? Una domanda che si fanno in molti, e la risposta più semplice è quella di imparare le regole di questo gioco molto diffuso e molto amato. Basta pensare all’atmosfera che è in grado di crearsi intorno a una partita di biliardo, in cui a scontrarsi in silenzio, sono il talento e la destrezza dei giocatori. Infatti, il biliardo, più che un gioco “fisico” è un gioco che coinvolge l’intelligenza e l’abilità del giocatore e in questo senso la conoscenza delle regole e dei trucchi che possono aiutare anche un principiante è determinante per vincere e divertirsi.

 

Consigli per il biliardo: prendere confidenza con gli strumenti

 

Un primo consiglio relativo all’impostazione biliardo è quella di conoscere gli strumenti che si utilizzano durante il gioco, che sono la stecca, che serve per colpire la bilia, le bilie e i birilli. La stecca è sempre una sola, ma birilli e bilie possono variare in numero e colore a seconda della tipologia di biliardo che si va a giocare. Infatti esiste il biliardo alla goriziana, variante del classico biliardo all’italiana, come il biliardo all’americana, che non prevede l’utilizzo dei birilli, ma un tavolo con diversi buchi in cui vanno fatte cadere le bilie. Quando si gioca con il tavolo a 6 buche, per esempio, il punteggio attribuito alle bilie cambia a seconda del colore (in questo tipo di gioco non si utilizzano invece i birilli). In particolare:

 

  • bilie rosse: valore 1 punto;
  • bilia gialla: valore 2 punti;
  • bilia verde: valore 3 punti;
  • bilia marrone: valore 4 punti;
  • bilia blu: valore 5 punti;
  • bilia rosa: valore 6 punti;
  • bilia nera (l’ultima che deve entrare in buca): valore 7 punti;
     

Oltre agli strumenti di gioco, vanno quindi considerate anche le diverse regole che si applicano nei vari tipi di biliardo, in modo da potersi districare fra i vari stili. Inoltre è molto importante la posizione del corpo, in particolare dei piedi e delle mani sulla stecca, che nel biliardo tecnica di tiro. Non va dimenticato poi che il biliardo è un gioco che coinvolge la fisica e la geometria. Infatti nel biliardo la tecnica di mira e il modo con cui il colpo viene portato sulla superficie della bilia influenza necessariamente la traiettoria della stessa.

 

Va poi considerata, in molte tipologie di gioco, l’importanza che ha il modo con cui si colpisce la bilia avversaria: in effetti è necessario mirare con attenzione a un punto preciso di tale bilia, punto che viene indicato chiamato nel biliardo quantità di palla. Ovviamente si parla di mirare e non di colpire, perché è praticamente impossibile, appunto in applicazione delle più comuni leggi della fisica, che il punto a cui si mira sulla bilia avversaria sia poi quello che viene effettivamente colpito. Il modo e il punto in cui viene colpita la propria bilia influenza quindi il punto in cui verrà colpita la bilia avversaria e quindi in seguito la sua traiettoria.

La carambola trucchi per vincere al biliardo

 

Fra i vari tipi di biliardo, uno dei più giocati è sicuramente la carambola: in questo tipo di gioco sono assenti i birilli e si gioca solamente in un tavolo privo di buche con 3 bilie, di colore diverso, di cui due vengono assegnate ai giocatori, mentre la terza, di solito quella di colore rosso, viene utilizzata come pallino. In questo caso, per fare punto è necessario fare carambolare (da qui il nome del gioco) la propria bilia a colpire le altre due, quella avversaria e il pallino. Ma attenzione, perché il colpo non può essere diretto (altrimenti si tratterebbe di un fallo), ma la bilia deve colpire da un minimo di una a tre sponde prima di toccare le altre bilie. Nel caso in cui si colpisca la bilia avversaria o il pallino dopo una sponda, il giocatore può continuare a giocare, fino a passare il turno quando esegue un tiro non valido (che non colpisce sponde oppure che non colpisce né bilia avversaria né pallino).

 

Proprio in questo caso diventa importante capire come contare i diamanti nel gioco del biliardo. I diamanti sono quelli inserti che sono posti a intervalli regolari lungo le sponde del tavolo da biliardo e rappresentano i riferimenti più importanti nel momento in cui si devono effettuare dei tiri indiretti (cioè che colpiscono una o più sponde). In realtà esistono diversi sistemi per calcolare i diamanti, di cui molti sono complessi e avanzati. Volendo invece individuare il più diffuso, si può vedere quello” dell’angolo 50”, che viene utilizzato nei tiri indiretti a tre sponde. Questo calcolo si basa sulla memorizzazione di tre numerazioni di diamanti:

 

il primo è quello di partenza, dove si trova la stecca durante il tiro;
il secondo è quello di attacco, dove la bilia colpisce la prima sponda;
il terzo è quello di uscita, dove la bilia colpisce la terza sponda.
 

Facendo la differenza fra punto di partenza e di uscita, si si può calcolare con buona precisione il punto di attacco, anche se sono sempre necessari spostamenti e correzioni di traiettoria.

 

Lezioni di biliardo 8-15: imparare in rete

 

Ovviamente, il sistema migliore per imparare a giocare a biliardo è quello di farsi seguire da un professionista dal vivo, ma anche seguire le partite, dal vivo oppure dietro lo schermo di una televisione o di un personal computer può essere utile per avvicinarsi a questo gioco. In particolare su Youtube è possibile trovare diversi video tutorial, preparati da esperti del settore, che possono rivelarsi interessanti per un principiante che voglia avvicinarsi al gioco del biliardo in tutte le sue varianti.

 

Interessanti sono i video relativi al biliardo 8-15, una delle varianti di biliardo più divertenti da giocare e vedere giocare. Questa variante si gioca in un tavolo a buche strette, con 15 bilie colorate e numerate e una bilia bianca, che è detta battente. La bilia numero 8 e la bilia numero 15 devono essere imbucate solo nelle buche centrali. Ogni giocatore deve imbucare una serie di 8 bilie, fra le piene o basse (dalla numero 2 alla numero 8) o rigate o alte (dalla numero 9 alla numero 15).

 

I giocatori possono colpire la bilia battente solo ed esclusivamente con la punta della stecca: ogni altro tipo di colpo viene ritenuto fallo. Però non ci sono limitazioni alle posizioni che è possibile per il giocatore assumere con il proprio corpo al momento del colpo, anche se un piede deve sempre rimanere appoggiato a terra (non è però necessario mantenere una distanza minima dal tavolo).

 

Per quel che riguarda i turni, un giocatore mantiene il diritto di giocare fino al momento in cui riesce a mettere in buca una delle bilie appartenenti alla serie che gli è stata assegnata (ovviamente in ordine numerico, dalla più bassa alla più alta). Se con il suo tiro non riesce a mettere in buca la bilia della sua serie, passa il turno all’avversario. Se un giocatore non riesce a prendere la bilia per tre turni consecutivi, oppure rinuncia per tre volte al tiro, ha perso la partita.