Negli ultimi mesi si sono susseguite molte news su testate giornalistiche nazionali, relative alla necessitá, per l'installazione nei luoghi pubblici di calcio balilla, dell'obbligo della verifica tecnica e nulla osta alla distribuzione.

ADM ha chiarito che é necessaria solamente una autodichiarazione da presentare e versare una quota di 10 Euro all'atto della presentazione della istanza.

 

Nella circolare 24/2022 l’Agenzia delle accise, dogane e monopoli ha chiarito che il proprietario di un biliardino installato deve presentare, attraverso il sito istituzionale di ADM, una autodichiarazione. La presentazione di questa autodichiarazione consentirà al proprietario, fin da subito, di mettere in esercizio il biliardino avendo acquisito il nulla osta. L’importo da versare all’atto della procedura, che viene corrisposto una sola volta, è di 10 euro. Anche se i termini per la presentazione delle autodichiarazioni sono scaduti il 15 giugno ed erano già stati prorogati più volte, l’Agenzia per consentire a tutti la presentazione dell’istanza ha previsto una nuova riapertura dei termini che permetterà al proprietario di svolgere la procedura agevolmente. L'applicativo, presente nell'area riservata del sito istituzionale di ADM per la presentazione delle istanze di autocertificazione, sarà nuovamente reso disponibile all’utenza a partire dal 27 giugno e fino a tutto il 31 luglio 2022. Gli apparecchi per i quali sia stata presentata autodichiarazione di istanza di rilascio di nulla osta di esercizio e sia stato effettuato il relativo pagamento, potranno rimanere in esercizio fino a tutto il 31 ottobre 2022 con la sola apposizione dell'attestato di pagamento scaricabile dall’applicativo attraverso l’apposito pulsante “Azioni”.

 

Ecco alcuni estratti da comunicati stampa nazionali:


“Si rassicura tutto il settore e tutti i giocatori – afferma il Direttore Generale Marcello Minenna
- che anche per l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli il calcio balilla rappresenta uno dei
giochi della storia e della tradizione di tutti noi italiani da salvaguardare e promuovere anziché
da ostacolare, non essendo in alcun modo assimilabili ad apparecchi con vincita in denaro come
videolottery e slot.”

(COMUNICATO STAMPA - agenzia delle accise dogane e monopoli)



Il calciobalilla evita di andare fuori gioco. Biliardini salvi negli stabilimenti e nelle sale giochi di tutta Italia. In base a una norma inserita nel maxiemendamento al dl Pnrr approvato in Senato (e che ora passa alla Camera per il via libera definitivo), entro il 15 novembre di ogni anno l’Agenzia delle Dogane dovrà individuare gli apparecchi «meccanici ed elettromeccanici che non distribuiscono tagliandi» (tra cui rientrano i calciobalilla) che saranno esenti dall’obbligo di verifica tecnica e conseguente nulla osta da parte della stessa Agenzia oggi necessari per l’utilizzo. La mancanza di queste certificazioni comporta infatti il rischio di sanzioni. Resta fermo, invece, l’obbligo di versamento dell’imposta sugli intrattenimenti

In questi primi scampoli d’estate i balneari sono scesi sul piede di guerra contro la tassa (e le multe che potrebbero arrivare) per poter continuare a tenere il biliardino nel proprio stabilimento, anche se a uso gratuito. Nel mirino un decreto dello scorso anno (n. 65 del 18 maggio 2021). Il biliardino può essere installato in tutti gli esercizi aperti al pubblico in possesso della licenza di somministrazione e bevande (articolo 86 del T.U.L.P.S.) e, quindi, in bar, stabilimenti balneari, ristoranti, alberghi eccetera.

(Il Sole 24Ore - Link all'articolo)



ADM chiarisce che gli apparecchi possono essere tranquillamente installati in tutti gli esercizi aperti al pubblico in possesso della licenza di somministrazione e bevande. Serve una autodichiarazione sul sito Adm e versare la quota di 10 euro una sola volta, alla presentazione dell’istanza. Anche se i termini sono scaduti il 15 giugno, per consentire a tutti la presentazione dell’istanza l’Agenzia ha previsto una nuova riapertura dal 27 giugno al 31 luglio 2022.

(PressGiochi)