Conteggiare uno striscio di calcio, diretto e indiretto nel biliardo

Tra i tiri più classici a due sponde figura sicuramente quello a striscio, tecnica particolarmente utile quando si ha la necessità di colpire di calcio la bilia avversaria subito dopo il rimbalzo su sponda lunga prima e corta poi.

 

Differenza tra striscio e garuffa

Prima di analizzare nel dettaglio il conteggio con striscio di calcio, sia in modo diretto che indiretto, è indispensabile comprendere la differenza tra garuffa e striscio nel biliardo professionale .

Da un punto di vista prettamente tecnico la differenza sostanziale risiede nell'utilizzo dell'effetto, infatti, le due tipologie di tecniche sfruttano le medesime modalità di tiro, ma presentano un effetto molto diverso.

L'importanza di utilizzare al meglio tali tecniche è evidente soprattutto quando si ha la necessità di uscire da condizioni di gioco sfavorevoli. La garuffa, avendo un effetto contro la bilia battente è sicuramente più complessa come tecnica da applicare rispetto allo striscio. La scelta di una tecnica piuttosto che l'altra dipende principalmente dalla strategia attuata, nel caso della garuffa si attua una strategia volta a colpire la bilia avversaria in pieno, nel caso di una strategia volta a un impatto parziale, la soluzione ideale è sicuramente lo striscio.

Sebbene in linea teorica la garuffa possa sembrare una mossa intelligente, può essere attuata difficilmente, per questo motivo si preferisce il tiro a striscio.

 

Striscio indiretto e diretto: entriamo nell'analisi del metodo

Preso atto della differenza tra tiro a striscio e garuffa è opportuno analizzare più nel dettaglio il conteggio di uno striscio di calcio.

Il primo passo per effettuare il calcolo è quello di partire dal primo diamante su sponda corta, da cui si batte al diamante Zero di sponda lunga che arriva al birillo rosso.

Se si presentasse la casistica di avere la bilia battente in una posizione defilata verso il centro della sponda corta, allora sarebbe necessario mirare sulla sponda lunga alla distanza doppia di quanto è lo spostamento.

Per rendere il procedimento più semplice analizziamone un esempio pratico. Nel caso il giocatore partisse dal centro della sponda corta, con 10 punti di spostamento, allora è indispensabile mirare alla sponda lunga con punteggio 20 per colpire il birillo rosso.

 

Palla avversaria fuori dalla traiettoria di uscita

Nella condizione in cui la bilia del proprio avversario non fosse perfettamente sulla linea di uscita, rispetto alla nostra linea di partenza che conduce al birillo rosso, è opportuno eseguire una variazione sul metodo precedentemente esaminato.

Posizionandosi in una condizione di partenza in sponda corta con punteggio 5, si deve applicare una battuta per raggiungere il birillo rosso su sponda lunga con valore 10, ma con uscita dal punto 3 al birillo rosso. Nello specifico il punto 3 si identifica sulla sponda corta tra i primi due diamantini del tavolo.

Avendo ipotizzato che la sfera dell'avversario è posizionata all'interno del castello, è opportuno tracciare una parallela immaginaria per ogni diamante adiacente al birillo rosso, calcolando in questo caso due punti in più o in meno.

In questo specifico caso il punteggio verrebbe a identificarsi con: 5X2=10-2, con totale=8.

 

Possibilità di secondo conteggio

Oltre al conteggio precedente è possibile applicare anche un secondo metodo di assegnazione dei punti. Nel caso in cui la sfera avversaria non sia in prossimità del castello, ma si posizionasse maggioramene verso la pendenza del pallino, sarebbe possibile applicare il seguente sistema alternativo.

Prima di tutto è importante traguardare la bilia avversaria con una linea immaginaria dall'angolo, proiettandola fino alla sponda corta, così da ricavarne il valore.

A seconda della posizione della battente è possibile individuare quella che sarà la battuta su sponda lunga che abbiamo già analizzato nel sistema precedente, ma a cui andrà aggiunto il valore ricavato nel punto 1, sempre compreso tra i due diamantini su sponda corta. Per esempio si avrà un conteggio di: 5+(5x2)= 15.

 

Posizionamento della sfera avversaria vicino all'angolo

Quando si è nella condizione di bilia avversaria vicina all'angolo è indispensabile virare su un conteggio più rapido e intuitivo.

Affinché si possa valutare al meglio la battuta di tiro è importante ricavare un punto che disti la medesima distanza tra le due sponde lunga-corta rispetto al punto immaginato, proiettando una parallela su sponda lunga della distanza pari alla misura tra punto scelto e sponda corta, quest'ultima identificata come traiettoria battente.

 

Nella gran parte dei casi si utilizza questo sistema quando la sfera avversaria si trova in una posizione molto vicina alla sponda corta, usualmente tra i 20-40 centimetri.

 

L'importanza dello striscio di calcio senza effetto

Mettendoci in una condizione ideale e prendendo in considerazione uno striscio di calcio senza effetto, possiamo sintetizzare in pochissime righe come effettuare il conteggio dei punti.

Considerando la sponda lunga con i suoi diamantini, si attribuisce a ognuno il valore di: 0, 10, 20, 30, 40 dove il valore zero corrisponde al primo diamante presente nell'angolo tra sponda corta e sponda lunga. A tali valori si aggiungono quelli sulla sponda corta, pari a 0, 10, 20, 30 e 40 rispettivamente il secondo diamante, secondo e mezzo, il terzo, il terzo e mezzo e il quarto.

Il calcolo risulta: valore sulla sponda corta di partenza + valore su sponda lunga di mira. Affinché si possa ottenere il birillo Rosso dal 40 di corda basterà mirare al punto Zero di sponda lunga.

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